Ultima modifica: 25 Giugno 2018
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Il Parco dell’I.C. Moro tra la terra e la nuvola – pubblicizzazione

 

A

A Scuola di Canoa
Attivamente
Coding for children

Archeos

A Scuola di Vela

Spot

TG Moro
Coding for Kids
Il mare in tavola

 

 

 

 

A

A Scuola di Canoa

Il modulo è stato rivolto agli alunni delle classi 4e e 5e della Scuola Primaria ed agli alunni delle classi della Scuola di 1° grado.

Tutti gli incontri sono stati svolti presso le strutture della caserma SVTAMM che la società partner ASD “Taranto Canoa” utilizza sia per la preparazione dei propri atleti sia per organizzare eventi federali di livello regionale e nazionale.

Gli alunni dell’I.C. “moro” hanno pagaiato nello specchio d’acqua tra il Ponte di “Punta Penna” e la Pineta “Parco Cimino” acquisendo autonomia e competenze sul rispetto e sulla sicurezza in acqua.  Il percorso ha permesso agli alunni di imparare a padroneggiare gradualmente imbarcazioni da gara – monoposto, a due ed a quattro posti – che richiedono grandi doti di equilibrio. Doti acquisite giorno per giorno in mare.

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A

Attivamente

Destinato ad alunni ed alunne delle classi Terze di scuola Primaria, il progetto ha inteso sviluppare le competenze logico–argomentative attraverso la metodologia didattica della ‘Philosophy for Children’ (P4C) progetto di insegnamento del ‘filosofare’ sorto negli Stati Uniti d’America dall’esperienza didattica ed educativa di Matthew Lipman, docente presso la Montclaire  State University College in New Jersey.

Gli incontri hanno previsto attività ispirate alla pratica filosofica comunitaria, in particolare alla «Community of Inquiry» (Comunità di ricerca) che ha consentito una partecipazione costante e motivante.

La circolarità della comunicazione e l’approccio indagativo verso le conoscenze hanno facilitato lo scambio interpersonale e generato dinamiche intergruppali che hanno consentito il confronto e il dialogo disciplinato e ben argomentato.

Solitamente gli incontri hanno avuto inizio con la lettura di un episodio del racconto Kio e Gus, scritto da Lipman,  alla quale faceva seguito la discussione attraverso un brainstorming guidato e argomentato. In questa fase gli studenti si sono esercitati utilizzando le regole della corretta argomentazione, hanno dialogato nel rispetto dei tempi di ognuno e soprattutto insieme hanno contribuito ad esplorare i concetti affrontati. Al termine di questa fase, era prevista l’esercitazione o il piano di discussione che è servito a rinforzare sul quaderno quanto discusso e appreso. Le esercitazioni scritte hanno permesso di consolidare e di rinforzare i contenuti appresi e di sviluppare alcune abilità logico – linguistiche necessarie per gli apprendimenti disciplinari.

Il percorso ha inteso favorire un’autentica cittadinanza attiva che ha permesso ai bambini di partecipare ai processi deliberativi e conoscitivi del pensiero. Essere cittadini non è solo uno status civile, ma anche e soprattutto un’esperienza di apprendimento in cui ognuno è in grado di esprimersi ed argomentare il proprio pensiero nella ricerca di scelte condivise.

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C

Coding for Children

L’attività svolta in questo corso ha avuto l’intento di far perfezionare le proprie conoscenze di coding e fa conseguire agli alunni della Scuola Primaria traguardi di competenza come:

  • Sviluppare competenze logiche di base e capacità di risolvere problemi semplici in modo creativo ed efficiente attraverso gli strumenti informatici.
  • Acquisire competenze base in merito al Coding /Pensiero Computazionale e Problem Solving
  • Imparare ad imparare nell’ambito del Coding

Mediante l’utilizzo di strumenti informatici come:

  • la piattaforma Google Classroom, di supporto alla didattica per la condivisione dei materiali e la raccolta degli elaborati degli allievi
  • i percorsi di apprendimento offerti dalla piattaforma code.org
  • utilizzo della piattaforma coding di SCRATCH

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A

Archeos

Il progetto nasce da una programmazione per la diffusione su larga scala dell’archeologia intesa come scienza multidisciplinare e chiave identitaria del territorio tarantino, da divulgare alle classi d’età scolastica attraverso discorsi per immagini e approcci laboratoriali.

−Ha coinvolto l’utenza degli Istituto Comprensivi con alunni delle ultime classi della primaria e le tre classi della secondaria di 1° grado.

−Archeos ha cercato di diffondere conoscenza e competenza sul proprio territorio di appartenenza, mediante la creazione di oggetti nella materia prima peculiare di quest’area geografica, l’argilla, a testimone di quanto appreso nel percorso didattico-laboratoriale.

Il corso è stato attivato mediante la creazione di un gruppo classe trasversale che ha messo insieme alunni della IV elementare e delle tre classi della scuola media dell’I.C. frequentanti il plesso della scuola Leonida.

Il progetto è stato suddiviso fondamentalmente in due fasi: teorica (slide con discussione interattiva) e pratica (laboratori con costruzione di oggetti in argilla)..

La teoria è stata interattiva, attraverso la presentazione mediante power point e slides le diverse epoche storico-archeologiche azionando discussioni circolari guidate su ciascuna epoca storica, e laboratori sperimentali di archeologia. In diverse occasioni, ci si è serviti anche di un’altra figura professionale per attivare due gruppi simultanei mirati a stimolare la ricerca sul territorio, lavorare attraverso gli strumenti di internet e per imparare a leggere storicamente il ‘luogo in cui si vive’.

Il progetto si è concluso con una Mostra ,svoltasi negli stessi ambienti scolastici .

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A

A scuola di Vela

Il modulo è rivolto agli alunni delle classi 4e e 5e della Scuola Primaria e delle classi della Scuola di 1° grado che, di sabato, hanno imparato a veleggiare nel periodo compreso tra il 14 aprile ed il 23 giugno. Ad eccezione dell’ultimo incontro – previsto presso le strutture del circolo velico Azimuth, adiacenti lo stabilimento balneare Sun Bay – il resto del percorso è stato svolto nello specchio d’acqua antistante il lungomare di Taranto, partendo dal molo Santa Lucia.

I ragazzi hanno sperimentato praticamente tutto quello che è puntualmente stato descritto durante i briefing iniziali. La rosa dei venti, l’utilizzo dei nodi, armare e disarmare una barca, regolazioni, assetti, andature ecc., insomma, la nomenclatura ed il linguaggio tecnico, hanno acquisito senso sul molo ed in mare dove tutto è stato applicato nel rispetto delle norme di navigazione e dell’ecosistema marino che è stato vissuto in maniera per loro inusuale.

Le attività hanno previsto una festa di chiusura domenica 24 giugno mattina presso le strutture del Sun bay dove gli alunni dell’I.C. “Moro” si sono confrontati con gli alunni che hanno frequentato l’analogo modulo PON della SSIG “Colombo” di Taranto.

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S

Spot

Le attività del modulo hanno visto il coinvolgimento degli alunni nella realizzazione pratica di un breve spot pubblicitario legato alle tematiche ambientali-territoriali ed allo sviluppo sostenibile evidenziando in tal senso il legame con il progetto del nostro Istituto “Erasmus+” dal titolo “Green in Europe” che si è concluso quest’anno. Le attività sono state quindi focalizzate sulla strutturazione di un percorso che è partito dalla scomposizione di base di un semplice messaggio pubblicitario televisivo fino ad arrivare alla vera e propria realizzazione di un breve spot di 30 secondi, pensato e costruito con gli alunni stessi nel ruolo di attori, cameraman, ideatori e presentatori. Nella prima parte del progetto gli alunni hanno preso in esame la struttura di base di un messaggio pubblicitario (visual, slogan, payoff),  sia guardando video di pubblicità famose, sia elaborando lo schema di uno spot ideato da loro. Gli alunni hanno disegnato le sei sequenze che compongono lo spot e costruito lo slogan finale, esercitandosi con giochi linguistici e brainstorming. Nella seconda parte del modulo, gli alunni sono diventati protagonisti attivi dello spot costruito in precedenza, realizzandolo concretamente. In particolare, esso si è basato sull’idea della raccolta differenziata, costruita come una sorta di caccia al tesoro nel giardino della scuola, mediante l’uso di materiali da riciclo (carta, vetro, plastica, metallo). Gli alunni hanno lavorato in modalità laboratoriale, essi hanno sperimentato l’uso della videocamera effettuando videoriprese; utilizzato software di editing video; hanno riflettuto sulla necessità ed importanza del sottofondo sonoro come ulteriore strumento di comunicazione per dare ancora di più forza persuasiva alle videoproduzioni, hanno “giocato” ad inventare storie per produrle in mini video; hanno imparato il concetto di copyright e sono stati avviati ad un uso più consapevole delle risorse audio-video reperibili in Internet; hanno, infine, riflettuto sull’uso dei messaggi pubblicitari come forma di persuasione del consumatore e sono stati avviati ad una fruizione critica e consapevole nell’utilizzo dei mass-media.

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T

TG Moro

Tramite il modulo “TG Moro” sono state rinforzate le conoscenze di base del mondo della comunicazione, sono state implementate le capacità espositive ed è stata stimolata la creatività degli alunni partecipanti.

Diverse sono state le occasioni di confronto col mondo esterno. Infatti, grazie alle visite all’emittente televisiva Studio 100 e al Comando della Polizia municipale, alla realizzazione di interviste in inglese con ospiti stranieri del progetto “Erasmus”, i ragazzi hanno toccato con mano, sul campo, i vari aspetti legati alla comunicazione giornalistica. In questo contesto gli allievi sono diventati più consapevoli del significato, ma anche dei pericoli che giungono dalla comunicazione veicolata attraverso i mass media. E’ stata infatti stimolata la capacità critica, che consentirà loro di non accettare e metabolizzare più in forma passiva i vari “messaggi” (informazione giornalistica, pubblicitaria ecc.).

Il concetto di “sintesi”, poi, è stato particolarmente apprezzato dagli allievi, in quanto potrà agevolarli anche nello studio delle materie curriculari, individuandone gli aspetti fondamentali, per una più rapida comprensione e una più disinvolta esposizione in sede di interrogazione da parte dei docenti.

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C

Coding for Kids

Il percorso ha proposto agli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado un metodo sistematico per approcciarsi alla risoluzione di problemi complessi basati sul sistema top-down. Per il perseguimento di tale obiettivo si è usato il coding; i ragazzi hanno lavorato con il programma SCRACTH e TINKERCAD. Giocando e senza accorgersene hanno imparato a programmare, e hanno imparato ad imparare.

I corsisti hanno  socializzato fra loro molto bene. Le ore di corso sono volate e i ragazzi al termine della lezione non avevano nessuna voglia di andar via.

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I

Il mare in tavola

Il progetto riguarda la definizione di un percorso di conoscenza degli organismi marini e dei loro adattamenti all’ambiente in cui vivono, in relazione alle tradizioni culinarie della nostra città, dalle quali si parte per sviluppare un percorso di educazione alimentare.

Attraverso attività di laboratorio, l’ausilio di prodotti multimediali e uscite sul territorio, sono state proposte esperienze di carattere operativo per far conoscere l’ambiente marino, e gli effetti dello sfruttamento delle sue risorse da parte dell’uomo, in particolare della pesca professionale e dell’acquacoltura, associate all’ecosostenibilità, con particolare riferimento all’ecosistema marino territoriale.

Gli alunni hanno realizzato un “atlante” personale dove ciascun ha riportato, oltre al nome scientifico e comune, le principali caratteristiche dei pesci mediterranei più comuni. Inoltre, durante il Laboratorio ittiologico sui pesci, hanno potuto osservare ed esaminare la morfologia in funzione degli adattamenti all’ambiente marino, e riconoscere gli apparati anatomici interni. Nel primo laboratorio culinario agli alunni hanno potuto acquisire non solo la tecnica del lavaggio e della preparazione delle cozze, ma anche e soprattutto delle importanti indicazioni per un corretto acquisto delle stesse, per la tutela della salute.

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